Ciambelle fritte

VIDEORICETTA CIAMBELLE FATTE IN CASA

Guarda come fare in casa ciambelle fritte perfette, morbide e soffici

Ciambelle fritte di Carnevale ricoperte di zucchero

Per 27 ciambelle morbide e soffici vi serviranno i seguenti ingredienti, un coppapasta da 8 cm e un cerchio più piccolo da 2,5 cm. Vanno bene ad esempio il beccuccio della sac a poche oppure un tappo.

  • 400 gr di farina del tipo 1, forza 260
  • 6 gr di lievito in polvere o 12 gr di lievito di birra
  • scorza di mezza arancia
  • 1 patata da 170 gr, lessata 150 gr
  • 1 uovo piccolo
  • 150 ml di latte intero
  • 50 gr burro
  • 5o gr zucchero semolato
  • 1 cucchiaio di succo di arancia
  • 2 pizzichi di sale
  • 800 ml di olio di semi di arachidi
  • zucchero semolato da cospargere

Le ciambelle fritte o graffe napoletane sono ciambelle fritte soffici e dolci pienissime di zucchero semolato, che si preparano soprattutto nel periodo di Carnevale, ma in realtà poi si trovano tutto l’anno in pasticceria e nei bar per farci colazione o merenda. Un’ottima preparazione per le festicciole di carnevale dei bambini che adoreranno le ciambelline piene di zucchero. Farle in casa buone come quelle del bar non è poi così difficile! Soprattutto perché qui vi spieghiamo tutti i trucchi per ottenere ciambelle fritte perfette!

Ciambelle con o senza patata?

A noi piace tanto usare le patate nell’impasto come nella focaccia barese per varie ragioni:

  1. La patata dona maggiore sofficità alle ciambelle e noi le vogliamo extra soffici!
  2. Le patate aiutano a conservare meglio le ciambelle, quindi per ciambelle soffici gustose più a lungo usate le patate!
  3. Le patate mantengono più umido l’impasto e quindi eviterete ciambelle secche e gommose, soprattutto il giorno dopo.

Curiosità sulle graffe napoletane

Le ciambelle fritte arrivano a Napoli durante la dominazione austriaca quindi nel XVIII secolo e sono una rivisitazione italiana dei krapfen tedeschi che in genere sono ripieni di marmellata.

I migliori ingredienti da utilizzare per le ciambelle fatte in casa

Noi di Cucina Geek prepariamo un impasto per ciambelle fritte in cui ogni ingrediente contribuisce in maniera significativa alla sofficità e morbidezza delle ciambelle, alla consistenza perfetta:

  • Latte: è il liquido che attiva il lievito. Il latte intero è un must per l’impasto delle ciambelle soffici. Il latte a basso contenuto di grassi o senza lattosio va bene lo stesso, ma le ciambelle non sono così saporite e soffici come quelle fatte con il latte intero;
  • Lievito: puoi usare lievito in polvere, lievito di birra o lievito istantaneo. Se usi un lievito istantaneo, il tempo di lievitazione sarà un po’ più breve, ma se volete evitare il giorno dopo l’effetto gomma, attendete i tempi di lievitazione un po’ più lunghi.
  • Zucchero: lo zucchero addolcisce le ciambelle, ma nutre anche il lievito, ne aumenta l’attività e intenerisce l’impasto.
  • Uova: le uova forniscono struttura e sapore alle ciambelle
  • Burro: il burro fuso dona un sapore migliore
  • Estratto di vaniglia o arancia fresca: entrambi aggiungono sapore. Provate a usare l’estratto di vaniglia fatto in casa oppure arancia. Eviteremmo le fiale di estratto del supermercato.
  • Noce moscata: un po’ di noce moscata è l’ingrediente segreto per quel gusto di pasticceria accogliente e confortante. In alcuni dolci la noce moscata ci sta bene!
  • Farina: la farina del tipo 1 con forza 260 è la struttura dell’impasto. Sarete tentati di aggiungere sempre più farina mentre impastate, ma non fatelo. L’obiettivo è un impasto molto morbido e soffice per ciambelle sofficissime. L’impasto può essere ancora leggermente appiccicoso. Quando impastate, usate la farina extra solo sulle mani e sul piano di lavoro.

Il segreto per averle molto soffici

Il segreto per ciambelle estremamente soffici sta nella lievitazione e nella preparazione di quello che nel gergo dei lievitati viene chiamato “preimpasto”. Indipendentemente se volete fare le ciambelle fritte senza patate nell’impasto o con, farcite con crema pasticcera o vuote, la lievitazione corretta è fondamentale per ciambelle perfette.

Quindi, se le volete perfette come quelle della pasticceria bisogna attendere i tempi di lievitazione. Se non vengono rispettati i i tempi di lievitazione, purtroppo le ciambelle fritte potrebbero risultare gommose. Vi abbiamo avvisati!

Come ottenere il righino nelle ciambelle fritte

Quella famosa righina bianca delle ciambelle fritte è causata dal fatto che la ciambella galleggia nell’olio. La parte superiore e inferiore ricevono tutta la forza dell’olio caldo e, a seconda di quanto è ariosa, parti della ciambella galleggiano sopra l’olio e non ottengono il calore completo. Se la pastella è troppo densa o non è lievitata abbastanza, affonda più in profondità nell’olio e non si formerà il rigo, significherebbe che non sono poi così perfette.

Inoltre, se si osserva il modo in cui le pasticcerie professionali o le industrie preparano le ciambelle fritte, usano un nastro trasportatore che scorre attraverso l’olio. Il nastro trasportatore tiene la pastella sopra l’olio caldo e la gira in modo che la parte superiore abbia quell’aspetto dorato e abbia quella riga bianca tanto desiderata e simbolo della ciambella fritta perfetta.

Un modo per ottenere quella riga bianca è far lievitare di più le ciambelle in modo che ci sia più aria nella pastella e galleggino un po’ più in alto. La pastella deve essere più soffice. Un altro modo per ottenere quella riga è usare un cestello in filo metallico che impedirà alla ciambella di riempirsi nell’olio, galleggiando abbastanza in alto da mantenere la riga bianca.

Graffe al forno

Non sono buone quanto quelle fritte le ciambelle al forno fatte con questo stesso impasto. A carnevale è tradizione friggere, ma se volete preparare delle graffe al forno, verranno comunque buone, ma meno di quelle fritte. Stessa preparazione e le infornate a 170 gradi forno ventilato oppure 180 gradi forno statico. Non consigliamo di mangiarle “nature” ma di farcirle almeno con della marmellata. Se state cercando la ricetta delle ciambelle al forno, provate invece le ciambelle alla carota tipo camille, ciambelle di zucca al forno, ciambelle con zucchero alla cannella o ciambelle al limone e semi di papavero. Le ricette le trovate tutte sul canale YouTube Cucina Geek!

Come conservare le ciambelle fritte

Le ciambelle fritte potete congelarle così le mangiate quando ne avete voglia. L’ideale sarebbe mangiarle calde, appena fritte. Altrimenti si mantengono chiuse ermeticamente per due giorni. Se pensate di non riuscire a consumarle in due giorni, congelatele dopo averle fritte appena si sono raffreddate.

Consigli Geek per ciambelline fritte perfette

Istruzioni per il congelamento: Congelare le ciambelle non fritte per un massimo di 3 mesi. Il giorno in cui volete friggerle, fate scongelare le ciambelle e lasciate riposare a temperatura ambiente per circa 4-5 ore. Friggere come indicato. Puoi anche congelare le ciambelle fritte (meglio senza glassa o zucchero). Lasciale raffreddare completamente, quindi congelale per un massimo di 3 mesi. Scongelare in frigorifero o a temperatura ambiente, quindi riscaldare a piacere (il microonde è ottimo) e immergere nella glassa/zucchero;

Per una lievitazione lunga di notte: Invece di lasciare lievitare in un ambiente caldo nel passaggio, mettere l’impasto coperto in frigorifero durante la notte (8-12 ore). La mattina successiva, togliere dal frigorifero e lasciare lievitare in un ambiente caldo fino al raddoppio. L’impasto lieviterà leggermente in frigorifero per tutta la notte, quindi la lievitazione la mattina successiva non sarà troppo lunga. Dopo la lievitazione, continuare con il passaggio come da ricetta.

olio per friggere: la quantità di olio dipende davvero da quanto è larga o alta la tua pentola. Vuoi che l’olio riempia circa 1/3 della pentola.

Attrezzi per fare le ciambelle più velocemente: pentola grande e dal fondo pesante o forno olandese, termometro ad alta temperatura (adoro anche questo termometro) e un taglia ciambelle. Se non hai uno stampino per ciambelle, puoi usare 1 stampino per biscotti circolare grande + 1 piccolo (quello grande dovrebbe essere circa 3 pollici e 1/2)

Olio rimanente: non versare olio usato nello scarico del lavandino. Lasciar raffreddare, quindi versare in un contenitore vuoto e scartarlo nella spazzatura o riutilizzarlo.

Febbraio non è proprio il mese della dieta a causa dei dolci carnevaleschi che per tradizione sotto tutti fritti. Dalle chiacchiere di carnevale alle castagnole soffici, i dolci di Carnevale sono proprio buonissimi!

Ciambelle fritte della nonna

La ricetta delle ciambelle fritte, per farle venire estremamente soffici e morbide come al bar. Con questa dose vengono 27 ciambelle fritte. Se ne volete meno dimezzate tutti gli ingredienti.
5 da 1 voto
Preparazione 30 min
Cottura 20 min
Lievitazione 1 h 40 min
Portata dolci
Cucina Italiana
Porzioni 4
Calorie 210 kcal

Equipment

  • coppasta diametro 8 cm
  • cerchio 2,5 cm
  • padella per friggere

Ingredienti
  

  • 400 gr farina del tipo 1 w 260
  • 6 gr lievito in polvere o 12 gr di lievito di birra
  • scorza di mezza arancia
  • 170 gr patata lessata 150 gr
  • 1 uovo piccolo
  • 150 ml latte intero
  • 50 gr burro
  • 50 gr zucchero semolato
  • 1 cucchiaio succo di arancia
  • 2 pizzichi sale
  • 800 ml olio di semi di arachidi
  • zucchero semolato da cospargere sopra

Istruzioni
 

  • Mettiamo la farina sulla spianatoia e facciamo il classico buco al centro
  • Nel buco mettiamo il lievito in polvere
  • Aggiungiamo un po' di latte tiepido ( non tutto) e amalgamiamo
  • Sciogliamo il lievito nel latte
  • Aggiungiamo la patata lessata e ancora calda
  • Aggiungiamo lo zucchero e meno di mezza scorcia di arangia grattugiata
  • Tagliamo meno di metà arancia e mettiamo un cucchiaio di succo di arancia
  • Amalgamiamo e aggiungiamo l'uovo
  • Il burro deve essere fuso e lo aggiungiamo
  • Aggiungiamo due pizzichi di sale e amalgamiamo
  • Aggiungiamo piano piano il latte che ci eravamo lasciati e impastiamo per 10 minuti a mano
  • Mettiamo l'impasto in una ciotola coperta da pellicola dopo averlo pirlato
  • Facciamo lievitare per un'ora, sino al raddoppio ( in un ambiente caldo, almeno 25 gradi in casa)
  • Mettiamo l'impasto sulla spianatoia e lo tiriamo con il mattarello sino ad ottenere uno spessore di un centimetro e mezzo
  • Diamo forma alle ciambelle con il coppapasta e facciamo i buchi
  • Mettiamo le ciambelle su una leccarda dopo averle appoggiate su dei quadratini di carta da forno
  • Riscaldiamo l'olio, un po' meno di 180 gradi. L'olio non deve essere estremamente forte perché le ciambelle si devono dorare appena
  • Vanno cosparse di zucchero quando sono ancora calde

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1 Comment
  1. 5 stars
    Ho provato le vostre ciambelle fritte e sono state apprezzatissime da tutta la famiglia. Sono davvero molto soffici, la consistenza è proprio come quella del bar. Sono curiosa ora di provarle al forno anche se avete detto che il risultato è un po’ lontano da quelle fritte. Vedremo! Grazie

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