Occhi di Santa Lucia – dolcetti natalizi pugliesi

06 Dicembre 07:36 2019 Stampa

Cosa sarebbe il Natale senza dolcetti regionali tradizionali? In Puglia le nostre tavole sono ricche di cartellate natalizie, paste reali e panettone artigianale. A Bari poi dal 13 dicembre si cominciano a preparare gli occhi di Santa Lucia, piccoli tarallini dolci glassati che, per la loro forma tonda e con il buco al centro, potrebbero ricordare degli occhietti e quindi la storia di Santa Lucia che aveva degli occhi bellissimi. Un ragazzo si innamorò dei suoi occhi, tanto da volerli. Privata degli occhi a Santa Lucia ricomparvero per miracolo, così il ragazzo, non contento, la uccise con una pugnalata al cuore.

Forse perché Santa Lucia si festeggia in prossimità del Natale, i tarallini dolci diventano un modo per onorare la Santa e per mangiare dolcetti tradizionali natalizi. Che poi in Puglia si chiamano occhi di Santa Lucia, ma sicuramente in altre regioni italiane ci saranno dolcetti natalizi tipici simili a questi: taralli dolci con la glassa ma con altri nomi.

Ingredienti per 64 occhi di Santa Lucia – taralli dolci glassati

  • 300 gr di farina 0
  • 100 ml di olio
  • 100 ml di vino bianco
  • Un pizzico di sale

Ingredienti per la glassa bianca ( senza albume) / gileppo

  • 200 gr di Zucchero a velo
  • mezzo cucchiaio di succo di limone
  • 3 cucchiai di acqua

taralli dolci pugliesi

Come non farli duri e fare dei taralli dolci perfetti

Bisogna tirarli fuori dal forno appena intravedete che cominciano a dorarsi, non fateli cuocere troppo. Inoltre, per ammorbidirli un po’ potete usare come facciamo noi un cucchiaio di farina di mandorle. I taralli duri sono immangiabili, fate in modo che i vostri taralli dolci glassati siano croccanti, ma non troppo duri. Per essere perfetti gli occhi di Santa Lucia devono essere preparati con olio di oliva e vino bianco di altissima qualità. C’è chi aggiunge aromi a questi taralli dolci come anice, cannella

La glassa: sclepp

Gli occhi di Santa Lucia tradizionali hanno la glassa fatta con gli albumi.

Biscotti tradizionali regionali

Purtroppo gli occhi di Santa Lucia stanno diventando biscotti tradizionali sconosciuti alle nuove generazioni perché ci si diletta sempre meno nella preparazione dei dolci della tradizione. Le donne di Bari Vecchia, quelle famose dell’arco basso, sono le più istruite in merito alle tradizioni e se parlate con loro vi diranno che gli occhi di Santa Lucia non possono mancare sulle tavole natalizie.

Tradizione dolciaria barese

Il cibo racconta la nostra storia, è parte integrante della nostra cultura, sarebbe un peccato che un biscotto secco regionale scomparisse così. In alcuni panifici del borgo antico è più facile trovare gli occhi di Santa Lucia ( il prezzo si aggira sui 10 euro al kg).

Gli occhi di Santa Lucia fanno parte della tradizione dolciaria barese ed è carino anche coinvolgere i bambini nella preparazione dei dolci tipici. Insegniamo loro che Natale a Bari significa frutta di mare cruda, cartellate, baccalà fritto e occhi di Santa Lucia.

Un’ottima idea regalo homemade

Gli occhi di Santa Lucia si possono impacchettare o conservare in scatole di latta o barattoli di vetro essendo dolci da credenza che durano tanto. Un’ottima idea regalo homemade per chi ama preparare regali di Natale con le proprie mani o piccoli pensierini ad amici, familiari e colleghi.

Vi sono piaciuti i nostri occhi di Santa Lucia? Potete provare la ricetta dei taralli tradizionali.

 

 

  Categories:
leggi altri post

L'autore di questo articolo:

cucinageek
cucinageek

Appassionata di tecnologia e cucina italiana vera, quella delle nostre nonne, le vere geek della cucina italiana. Recensisco oggetti intelligenti. Vienimi a trovare su YouTube!

Leggi Altri Post
lascia un commento

0 Commenti

Non ci sono ancora commenti. Potresti lasciarci tu il primo?

Potresti iniziare tu la discussione.

Aggiungi un commento

Le tue informazioni sono al sicuro! Your e-mail address will not be published. Other data you enter will not be shared with any third party.
All * fields are required.