Padelle migliori 2020

Dopo aver sentito svariate volte che le pentole antiaderenti sono cancerogene, ed è meglio cucinare in padelle senza metalli e smalti nocivi, ho deciso di investire in pentole e padelle in ghisa e vetroceramica. Niente più padelle cancerogene o potenzialmente tossiche che uccidono nella mia cucina! Imbattendomi nell’argomento, ho scoperto che trovare una padella che non faccia male alla salute è difficile e molto costoso. Per questo vi scriverò qui le conclusioni cui sono giunta dopo un’estenuante ricerca, in modo da agevolarvi il compito di scegliere la padella perfetta per cucinare ogni giorno.

Top 3: Le migliori padelle non tossiche per cucinare ogni giorno

  1. Visions VSS-9, Padella in vetroceramica Pyroceram, 23 cm, Marrone Trasparente
  2. Le Creuset Padella Signature a Doppio Becco in Ghisa, Rotonda, Ø 23 cm, Adatta a Tutte le Fonti di Calore incl. Induzione, 1,93 kg, Ciliegia

  3. Staub 40511-951-0 Pans Padella in Ghisa con Manico Legno, 465 x 75 x 255

La Padella atossica in vetroceramica di Visions

La metto al primo posto della classifica delle migliori padelle 2020, questo perché il design della padella in vetroceramica made in France è estremamente innovativo. I cibi si vedono in cottura senza dover alzare il coperchio. La padella può essere usata anche in forno e non rilascia residui di alcun tipo. Si pulisce facilmente. Se proprio si vuole parlare di aspetti negativi, è un po’ più pesante rispetto ad una normale pentola antiaderente e bisogna imparare a impostare la temperatura giusta in modo che non il cibo non si attacchi. Può aiutare mettere un filo di acqua sotto. Non è una padella economica, costa circa 50 euro.Classifica migliori padelle 2020

La padella in ghisa più famosa al mondo, Le Creuset

Questa azienda francese è estremamente popolare da ben 90 anni per le sue padelle in ghisa amate dagli chef di tutto il mondo. Anche questa non è antiaderente e nella descrizione si parla di smalto ma è sempre in ghisa, non è un altro materiale. Potete anche vedere un video di come vengono prodotte queste pentole per capire che quello che c’è dentro non è uno smalto tossico. Essendo tutta in ghisa è estremamente pesante! Anche qui il prezzo è la nota dolente, siamo sui 110 euro a causa di rifiniture perfette e lavoro artigianale. Consigliamo l’iconica color arancio vulcanico.Padelle non tossiche

Le padelle usate a Masterchef sono STAUB

Ok, Staub è sponsor del programma Masterchef, motivo per cui vedete gli aspiranti chef usare queste padelle nel programma di Sky, ma sono effettivamente ottime padelle per cucinare ogni giorno. Sempre in ghisa, quindi stesse caratteristiche di Le Creuset e purtroppo non più economica, il prezzo è lo stesso.padella per cucinare ogni giorno

I prezzi sono alti, ma vi dureranno per sempre e non cucinerete con il timore di fare del male a voi e alla vostra famiglia. Ora vi spiego come sono arrivata alla conclusione che le pentole di queste 3 aziende sono le migliori sul mercato.

Materiali migliori per padelle

Le più famose padelle sul mercato nel 2020 per qualità dei materiali, sono quelle dell’azienda Le Creuset, quelle del marchio Staub, Lodge e Visions per il vetroceramica. Sono tutte padelle molto costose e quindi vedremo quali sono i motivi per cui vale la pena spendere così tanto per delle padelle che non facciano male alla salute.

Mi sono informata sui vari materiali con cui vengono realizzate le padelle e ho deciso di escludere i seguenti materiali. Il materiale con cui è fatta la padella deve sempre essere specificato sulla confezione. Se non è chiaro questo aspetto, eviterei di comprarla:

  • Alluminio: Anche se le vedo spesso in Tv nei ristoranti, rilascia residui di metallo e pare che l’alluminio non abbia un buon effetto sul cervello e che possa addirittura portare all’Alzheimer! Inoltre è davvero poco pratico perché non si dovrebbe lavare in lavastoviglie;
  • Teflon: sono le padelle antiaderenti tradizionali, che quando si graffiano o rovinano rilasciano il PFOA, una sostanza tossica per il nostro fegato e per la tiroide oltre ad essere altamente inquinante e quindi bandita dall’Unione Europea. Ormai le padelle antiaderenti non le fanno più in teflon, ma potrebbero essere rimaste in commercio;
  • Ceramica: La maggior parte delle padelle in ceramica hanno in realtà vernici e smalti tossici. Ok, se è vera ceramica perché è atossica, ma non va bene se è una padella “effetto ceramica” e la maggior parte in commercio è smaltata.
  • Rame: costoso e richiede troppa manutenzione per evitare la stagnazione.
  • Acciaio Inox: Non è per niente antiaderente a meno che si scelgano quelle con un fondo spesso 6 mm. A contatto con cibi acidi come i pomodori, rilasciano comunque metalli.
  • Pietra ollare: Potrebbe contenere fibre di amianto a meno che ci sia un certificato che ne attesti l’assenza. La maggior parte delle padelle in pietra, hanno in realtà finti rivestimenti e, secondo un’inchiesta condotta sulle padelle nocive dalla trasmissione Report, sarebbe come usare quelle in teflon, è quindi è più un effetto pietra che vera pietra. Totalmente da evitare!

Sì, invece ai seguenti materiali

    • Pyrex: Io adoro il vetro. Ho il piano cottura in vetroceramica, il para schizzi in cucina in vetro, forno in vetroceramica…e ho scoperto che esistono anche delle bellissime padelle in vetro (a parte a quelle in pyrex che già utilizzavo per le teglie da forno e per conservare il cibo nel frigorifero). A volte sono in vetro borosilicato;
    • Titanio: è il materiale utilizzato anche dai dentisti quindi non è cancerogeno. Il titanio conduce molto bene il colore ed è molto resistente. Non può essere usato sui fornelli elettrici.
    • Ghisa e ferro: Richiedono un po’ di manutenzione, sono pesanti, ma resistenti e non sono cancerogene. La ghisa è ottima per cotture lente, si fanno delle ottime frittate.padella di ferro La mia Padella in ghisa di Le Creuset

Le padelle in ghisa durano una vita

Una padella in ghisa è estremamente resistente e, se si cura nella maniera corretta, vi durerà per tantissimo tempo. Non è come le padelle antiaderenti che si graffiano e dovete cambiarle dopo qualche anno. Bisogna trattarle con l’olio di oliva e utilizzare una retina apposita per lavarle.

In base alla padella cambia il gusto!

Sapevate che il gusto dei cibi che cucinate cambia in base ai metalli di cui è composta la padella che utilizzate? Proprio per questo motivo ho pensato che non avrei dovuto continuare ad utilizzare le padelle che avevo. Le padelle rilasciano sostanze tossiche o addirittura cancerogene! Questo riguarda soprattutto le padelle antiaderenti ( in teflon) mentre quelle ferrose rilasciano delle sostanze tossiche. Le padelle migliori sono quelle in ghisa o in vetroceramica.padella di ghisa

Come pulire la pentola in ghisa?

Il miglior prodotto economico ed ecologico per lavare le padelle di ghisa è il bicarbonato. Appena la pentola si è raffreddata, non mettetela in acqua fredda ma calda e aggiungere 2 cucchiai di bicarbonato. Lasciar stare per qualche ora in ammollo. Sciacquarla sempre con acqua calda e asciugarla bene. Infine, ci si passa un po’ di carta da forno imbevuto con olio di oliva per evitare che si arrugginiscano. Io non lo faccio sempre, ma ogni tanto va fatta questa manutenzione.

Perché ho una padella in ghisa e una in vetroceramica

Le padelle in ghisa le utilizzo per frittate e omelette, quelle in vetroceramica per tutto il resto ma non sono antiaderenti. Sono padelle molto belle, di design, che fanno anche arredamento se per qualche motivo ce le avete a vista. Aziende come Staub e Le Creuset le fanno in tantissimi colori bellissimi!padella di vetroceramica

La mia padella in vetro

Spero che le mie conclusioni sulle padelle migliori del 2020 vi sia piaciuto, probabilmente sarete interessati ad altre conclusioni cui sono giunta dopo svariate ricerche come il miglior forno a microonde 2020 e il mio nuovo barbecue.

Conclusione
Data della recensione
Oggetto recensito
Padelle
Voto dell'autore
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Product Name
Padelle i vetroceramica
Price
EUR 51
Product Availability
Available in Stock

7 Comments
  1. Posso chiederti una cosa? Come mai hai preferito la ghisa smaltata e non la ghisa pura e basta? Per caso ritieni tossica ecc quest’ultima?

  2. Salve, cosa ne pensa delle padelle in ghisa Carl Victor? Di quelle Le Creuset non sono riuscito a trovarne di più piccole di 24 cm. E poi queste ultime hanno una verniciatura sulla parte inferiore che è a contatto col fuoco, e ciò non va bene.

    • Ciao Loris, Io ho una padella Le Creuset e ti posso assicurare che le padelle Staub e le Creuset non sono ricoperte da uno smalto tossico. Nella descrizione si parla di uno smalto ma è sempre ghisa. Ti invito a guardare un video di come vengono prodotte queste padelle per capire in cosa consiste quello “smalto” Per me rimangono le padelle migliori che si possano usare ogni giorno, senza dubbio. Detto ciò, anche le Carl Victor dovrebbero andar bene.

  3. Salve, ho visto sul sito le creuset e ci sono solo padelle di ghisa smaltate. Anche quelle che hai indicato sembrano essere “vetrificate” corretto?
    grazie
    Alessandra

  4. Buongiorno, ho trovato le paelle in vetroceramica della Pyrex, le Pyrflam. Vedo che sono bianche anziché trasparenti come quelle della Visions, ma il materiale è sempre vetroceramica, quindi dovrebbe essere la stessa cosa.
    Volevo sapere la tua opinione.
    Grazie!

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    CucinaGeek