Padelle migliori 2019

Padelle migliori 2019
Novembre 20 16:06 2018 Stampa

Dopo aver sentito svariate volte che le pentole antiaderenti sono cancerogene, ed è meglio cucinare in padelle senza metalli e smalti nocivi, ho deciso di investire in pentole e padelle in ghisa e vetroceramica. Niente più padelle cancerogene che uccidono nella mia cucina! Imbattendomi nell’argomento ho scoperto che trovare una padella che non faccia male alla salute è difficile e costoso. Per questo vi scriverò qui le conclusioni cui sono giunta dopo un’estenuante ricerca, in modo da agevolarvi il compito di scegliere la padella perfetta.

Materiali migliori per padelle

Le più famose sul mercato sono quelle dell’azienda Le Creuset, quelle del marchio Staub, Lodge e Visions per il vetroceramica. Sono tutte molto costose e quindi vedremo quali sono i motivi per cui vale la pena spendere così tanto per delle padelle che non facciano male alla salute.

Mi sono informata sui vari materiali con cui vengono realizzate le padelle e ho deciso di escludere i seguenti:

  • Alluminio: Anche se le vedo spesso in Tv nei ristoranti, rilascia residui di metallo e pare che l’alluminio non abbia un buon effetto sul cervello e che possa addirittura portare all’Alzheimer! Inoltre è davvero poco pratico perché non si dovrebbe lavare in lavastoviglie;
  • Teflon: sono le padelle antiaderenti tradizionali, che quando si graffiano o rovinano rilasciano il PFOA, una sostanza tossica per il nostro fegato e per la tiroide oltre ad essere altamente inquinante e quindi bandita dall’Unione Europea. Ormai le padelle antiaderenti non le fanno più in teflon, ma potrebbero essere rimaste in commercio;
  • Ceramica: La maggior parte delle padelle in ceramica hanno in realtà vernici e smalti tossici. Ok se è vera ceramica perché è atossica, ma non va bene se è una padella “effetto ceramica” e la maggior parte in commercio è smaltata.
  • Rame: costoso e richiede troppa manutenzione per evitare la stagnazione.
  • Acciaio Inox: Non è per niente antiaderente a meno che si scelgano quelle con un fondo spesso 6 mm. A contatto con cibi acidi come i pomodori, rilasciano comunque metalli.
  • Pietra ollare: Potrebbe contenere fibre di amianto a meno che ci sia un certificato che ne attesti l’assenza. La maggior parte delle padelle in pietra, hanno in realtà finti rivestimenti e, secondoun’inchiesta condotta sulle padelle nocive dalla trasmissione Report, sarebbe come usare quelle in teflon, è quindi è più un effetto pietra che vera pietra. Totalmente da evitare!

Sì, invece ai seguenti materiali

    • Pyrex: Io adoro il vetro. Ho il piano cottura in vetroceramica, il para schizzi in cucina in vetro, forno in vetroceramica…e ho scoperto che esistono anche delle bellissime padelle in vetro (a parte a quelle in pyrex che già utilizzavo per le teglie da forno e per conservare il cibo nel frigorifero). A volte sono in vetro borosilicato;
    • Titanio: è il materiale utilizzato anche dai dentisti quindi non è cancerogeno. Il titanio conduce molto bene il colore ed è molto resistente. Non può essere usato sui fornelli elettrici.
    • Ghisa e ferro: Richiedono un po’ di manutenzione, sono pesanti, ma resistenti e non sono cancerogene. La ghisa è ottima per cotture lente, si fanno delle ottime frittate.padella di ferro La mia Padella in ghisa di Le Creuset

Le padelle in ghisa durano una vita

Una padella in ghisa è estremamente resistente e, se si cura nella maniera corretta, vi durerà per tantissimo tempo. Non è come le padelle antiaderenti che si graffiano e dovete cambiarle dopo qualche anno.

In base alla padella cambia il gusto!

Sapevate che il gusto dei cibi che cucinate cambia in base ai metalli di cui è composta la padella che utilizzate? Proprio per questo motivo ho pensato che non avrei dovuto continuare ad utilizzare le padelle che avevo. Le padelle rilasciano sostanze tossiche o addirittura cancerogene! Questo riguarda soprattutto le padelle antiaderenti ( in teflon) mentre quelle ferrose rilasciano delle sostanze tossiche. Le padelle migliori sono quelle in ghisa o in vetroceramica.padella di ghisa

Come pulire la pentola in ghisa?

Il miglior prodotto economico ed ecologico per lavare le padelle di ghisa è il bicarbonato. Appena la pentola si è raffreddata, non mettetela in acqua fredda ma calda e aggiungere 2 cucchiai di bicarbonato. Lasciar stare per qualche ora in ammollo. Sciacquarla sempre con acqua calda e asciugarla bene. Infine, ci si passa un po’ di carta da forno imbevuto con olio di oliva per evitare che si arruginiscano. Io non lo faccio sempre, ma ogni tanto va fatta questa manutenzione.

Perché ho una padella in ghisa e una in vetroceramica

Le padelle in ghisa le utilizzo per frittate e omelette, quelle in vetroceramica per tutto il resto ma non sono antiaderenti. Sono padelle molto belle, di design, che fanno anche arredamento se per qualche motivo ce le avete a vista. Aziende come Staub e Le Creuset l fanno in tantissimi colori bellissimi!padella di vetroceramica

La mia padella in vetro

Spero che le mie conclusioni sulle padelle migliori del 2019 vi sia piaciuto, probabilmente sarete interessati ad altre conclusioni cui sono giunta dopo svariate ricerche come il miglior forno a microonde 2019 e il mio nuovo barbecue.

Conclusione

5 out of 5
Utilità
4 out of 5
Prezzo
5 out of 5
Design
5 out of 5
Cucina sana
4.75 Excellent 4.75 out of 5
  Categories:
leggi altri post

L'autore di questo articolo:

cucinageek
cucinageek

Leggi Altri Post
lascia un commento

4 Commenti

  1. Mad
    Febbraio 08, 15:22 #1 Mad

    Posso chiederti una cosa? Come mai hai preferito la ghisa smaltata e non la ghisa pura e basta? Per caso ritieni tossica ecc quest’ultima?

    Reply to this comment
  2. Loris
    Marzo 29, 09:20 #2 Loris

    Salve, cosa ne pensa delle padelle in ghisa Carl Victor? Di quelle Le Creuset non sono riuscito a trovarne di più piccole di 24 cm. E poi queste ultime hanno una verniciatura sulla parte inferiore che è a contatto col fuoco, e ciò non va bene.

    Reply to this comment
  3. Alessandra
    Agosto 11, 17:12 #3 Alessandra

    Salve, ho visto sul sito le creuset e ci sono solo padelle di ghisa smaltate. Anche quelle che hai indicato sembrano essere “vetrificate” corretto?
    grazie
    Alessandra

    Reply to this comment

Aggiungi un commento


Warning: Illegal string offset 'rules' in /home/cucinage/public_html/wp-content/themes/gadgetine-theme/functions/filters.php on line 206