Perché ho scelto un piano cottura a induzione magnetica

Perché ho scelto un piano cottura a induzione magnetica
Maggio 27 08:01 2018 Stampa

Come sapete se mi seguite su Cucina Geek,  l’anno scorso ho deciso di riscaldare casa elettricamente, volevo una casa totalmente elettrica dopo aver vissuto in Germania per un po’ ed essendomi trovata molto bene perché lì è molto più comune che in Italia. A quel punto sono anche passata da piano cottura a gas in cucina a piano cottura a induzione magnetica. La prima volta che ho visto un piano cottura elettrico, è stato nel lontano 2001 in Germania e mi era sembrato molto utile perché facilissimo da pulire per la superficie in vetroresina e poi mi sembrava molto più sicuro ed efficiente non essendoci dispersione di calore. L’acqua per la pasta bolliva in due-tre minuti!

Subito pensai che in Italia non usavamo tanto un piano a induzione per due motivi:

  • contratti di energia elettrica obsoleti
  • tendenza a cucinare piatti un po’ più elaborati che in Germania dove c’era bisogno di saltare sulla fiamma viva.

Nel 2018 dopo ben 17 anni i piani cottura elettrici a induzione stanno diventando realtà anche in Italia anche perché c’è la tendenza di farsi la casa tutta elettrica se si fa una ristrutturazione oppure quando si acquista una casa nuova.quando consuma il piano cottura a induzione

Non vi conviene in questa situazione

Se avete il vecchio contratto elettrico a 3kw + metano non vi conviene avere un piano a induzione elettrica. Conviene nel caso in cui abbiate una casa tutta elettrica, una casa con impianto fotovoltaico, riscaldamento a pompa di calore.

Se a causa di questi motivi decidete che il piano cottura a induzione non fa al caso vostro, vi consiglio quella che sarebbe stata la mia alternativa: un piano cottura a gas in vetro nero perché anche questo è semplice da pulire. Electrolux, Bosch o anche Ikea se volete spendere meno, ne hanno fatti di veramente belli esteticamente. Il prezzo è ovviamente più alto di un comune piano cottura a gas, ma per me avere un piano cottura facile da pulire e bello esteticamente vale quella 100-200 euro in più.

Pro e contro del piano cottura a induzione magnetica

Una volta appurato che dal punto di vista energetico vi conviene avere un piano cottura a induzione magnetica, vediamo quali sono i vantaggi e quali i possibili svantaggi. Nel mio caso ci vedevo tutti vantaggi perché amo le cose pratiche da pulire, che durino nel tempo e che abbiano alte prestazioni. Ho aperto questo sito proprio perché sono una geek della cucina e della casa, e quindi amo circondarmi di tutti i progressi che sono stati fatti nel tempo per renderci la vita più facile. Il piano cottura a induzione elettrica fa parte di quegli oggetti che rendono la vita più facile:

  1. Facile da pulire: Il vetro lo pulite con un panno umido e se proprio avete bisogno di sgrassarlo basta usare aceto e bicarbonato. Non rimangono aloni, graffi, il piano cottura sembra sempre lindo e nuovo! Lontano è il ricordo del mio piano cottura in acciaio su cui non poteva caderci neanche una goccia. Ogni volta che ne vedo uno in casa mi riaffiorano ricordi di quando era sporco il mio e dovevo pulirlo.
  2. Non ci sono dispersioni di calore e quindi cuoce tutto più velocemente. I migliori piani cottura a induzione hanno anche la possibilità di impostare la temperatura in base alla potenza del vostro impanto elettrico.
  3. Sicurezza: Non ci sono rischi di bruciarsi con la fiamma oppure fughe di gas. Lo sento che è davvero molto più sicuro il sistema.
  4. Facilità di installazione: Collegare il piano cottura è molto semplice si attacca alla presa della corrente. Il mio ha una spina Schuko, non serve chiamare un tecnico specializzato.miglior piano cottura a induzione

Possibili punti negativi che potrebbero non farvi piacere un piano cottura a induzione:

  1. Potete usare solo le pentole che hanno una parte ferrosa sotto e siano completamente piatte questo perché il calore generato dal piano cottura a induzione dipende da un processo magnetico che non può esserci se non c’è la parte ferrosa. Quindi fate la prova delle calamite con le pentole che avete: Se la calamita si attacca, potete usarle con il piano cottura a induzione elettrica, se non si attaccano non potete utilizzarle se passate a piano cottura a induzione. C’è chi parla di dischi adattatori ma so che in realtà poi non vanno bene.
  2. Il consumo energetico di cui abbiamo parlato all’inizio della recensione. Grazie al mercato libero e alle privatizzazioni, ora le offerte sui contratti elettrici sono molto diversi da quando in Italia c’era solo Enel. Ogni anno ci sono nuove offerte per andare incontro alle nuove esigenze un po’ come sta succedendo nel settore automobilistico con le macchine elettriche. Il problema del mercato libero è che non si capisce più niente, quale contratto elettrico conviene o meno. Tra call center che imbrogliano e bollette poco chiare, quindi ovviamente informatevi bene prima su questo aspetto.
  3. Qualcuno non si fida di un sistema che genera magnetismo per le conseguenze negative che potrebbe avere sulla salute, ma su questo argomento si sa ancora molto poco e non ci sono studi che confermano che i dubbi sui rischi siano fondati. Potrebbe essere inutile allarmismo e paura nei confronti delle nuove tecnologie.perché comprare un piano cottura a induzione

Quale piano cottura a induzione magnetica ho acquistato

Questa è la domanda che mi fanno più spesso sull’argomento perché ormai un po’ tutti i marchi che producevano piani cottura  a gas, ora fanno una versione a induzione. Dopo aver letto recensioni su recensioni di piani cottura a induzione, ho optato per Bosch, un’azienda con cui mi sono sempre trovata molto bene. Parlo tedesco e le recensioni le ho lette sui siti tedeschi perché da loro è un sistema ormai consolidato e quindi si conoscono meglio le caratteristiche che un buon piano cottura a induzione dovrebbe avere.

Bosch Serie 4 PUE611BF1E

Il nome esatto del mio modello è Bosch Serie 4 PUE611BF1E ed è dotato di un sistema touch per regolare la temperatura, funzione Powerboost per far bollire la pasta in due minuti, timer che spegne automaticamente la cottura senza rischio di bruciare nulla o dimenticarsi qualcosa ( a chi non è mai capitato?). Difficile tornare indietro da tutte queste comodità, ve lo garantisco.

Il mio piano cottura a induzione Bosch ha un prezzo moderato, io l’ho pagato 421 euro su Amazon, ma se avete più soldini di me potete prendere il top di gamma di Bosch che ha persino una cappa integrata! Un sacco di funzioni con immagini, l’avrei tanto voluto ma costa davvero tanto: Si tratta del Bosch Serie 8.

Conclusione

5 out of 5
Utilità
3 out of 5
Prezzo
5 out of 5
Estetica
2 out of 5
Consumi

Il piano cottura a induzione è il futuro! Se state ristrutturando casa o dovete cambiare cucina non potete acquistare un vecchio piano cottura a gas.

3.75 Buono 3.75 out of 5
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